venerdì 23 febbraio 2007

La Cima Piazzi (m 3439)

Una montagna incantata
Salendo lungo la strada che collega Bormio a Livigno, all’altezza dell’abitato di Arnoga, non si può che rimanere affascinati dallo spettacolo che improvvisamente rapisce lo sguardo verso sinistra, costringendo ad alzare gli occhi sempre più su, verso l’alto, in un susseguirsi di meraviglie che terminano solamente in cielo, ai 3439 metri della sua vetta.
La Cima Piazzi, un tempo chiamata Cima dei Piazzi dal cognome di una nobile famiglia valtellinese anticamente titolare dei diritti di pascolo sugli alpeggi ai piedi del monte, si stacca nettamente per altezza da quelle che la circondano, e forse anche a questo deve il suo arcano fascino, principalmente dovuto al mescolarsi di aspri ghiacciai e dolci pendii ricoperti da foreste centenarie. Vetta principale del gruppo Dosdè – Piazzi, a cavallo fra Val Grosina e contea di Bormio, la Cima Piazzi offre una cornice di primo ordine a quel paradiso escursionistico che sono la Val Viola e le sue laterali.
Quello che colpisce di questa grandiosa montagna è il suo versante settentrionale, che, a dispetto di una quota non elevatissima, dispone di una architettura da “quattromila”. Lo sviluppo glaciale assume qui dimensioni notevoli se comparato a quello di montagne di uguale quota appartenenti ad altri gruppi alpini, ed imponenti sono le seraccate che ne caratterizzano le colate.
Ascensione di prestigio notevolmente inferiore alle vette dei vicini gruppi del Bernina e Ortles-Cevedale (la sua via “normale”, dal versante sud, è alla portata di qualsiasi buon camminatore con esperienza di alta montagna), la Cima Piazzi è una meta trascurata dagli alpinisti più preparati, ma nonostante questo è ben più conosciuta alla massa grazie a una sua esclusiva peculiarità: è infatti dalle sue falde che sgorga la rinomata fonte "Levissima", ed è questa vetta che ogni giorno tante famiglie italiane possono vedere sulle proprie tavole stampata sulle etichette delle bottiglie di acqua minerale.
(Nelle foto: il versante nord della Cima Piazzi)

3 commenti:

Beno ha detto...

anche questa rientra nella mia top 10!!! anche se non bevo altissima....purissima... ma solo ginger della LIDL o vino!

Anonimo ha detto...

e' una montagna davvero affascinante ma la sua salita normale dal versante nord visto il contesto di isolamento in cui
si svolge non e' da meno di tante montagne "blasonate"

Anonimo ha detto...

leggere l'intero blog, pretty good